"La vostra azienda ha il sito?"; "Quale è il vostro sito?"; "Trovo i contatti sul sito?"; "I vostri prodotti sono anche su Internet?". Sono solo alcune delle domande che sempre più spesso ci sentiamo rivolgere nel nostro negozio, nel nostro ufficio o nella nostra agenzia di qualunque settore o grandezza essa sia.

Ma avere un sito che rappresenti la nostra azienda serve veramente? Assolutamente si!
Un sito web che racconti la nostra attività, che dia informazioni chiare e precise su chi siamo, dove siamo e cosa facciamo è indispensabile! E non perché "ce l'hanno tutti" o per "essere moderni" ma perché è un'opportunità straordinaria per comunicare in modo diretto, efficace, semplice ed economico con i nostri clienti.

Un sito è uno strumento al servizio dell'impresa e può avere molteplici obbiettivi. Ne cito solo alcuni: dare informazioni; raccogliere dati e opinioni; creare contatti; promuovere beni e servizi; avvisare di un evento; fornire assistenza; formare; istruire; aggiornare; diffondere un'idea o una promozione; ricercare personale; instaurare un dialogo diretto con i propri clienti; vendere online.

Oggi, in Italia, quasi tutti i decisori di acquisto (18-60 anni) hanno accesso giornaliero ad Internet ad alta velocità. Questo è ancora più vero nelle grandi città. In ufficio, a scuola, dal negozio o a casa la gente si collega ad Internet per comunicare, per divertirsi, ma soprattutto per cercare beni, servizi, soluzioni.
Solo le aziende che ne sono realmente consapevoli si sono già organizzate e hanno creato il proprio sito, si sono posizionate sui motori di ricerca e hanno comprato pubblicità sul Web. Solo queste aziende imprese stanno raccogliendo l'attenzione di tutti i clienti che, smarriti nella grande Rete, cercano soluzioni ai propri bisogni e vogliono trovare a tutti i costi beni e servizi da acquistare.

In alcuni settori essere su Internet è diventato più importante che avere un negozio o un ufficio. Si pensi alle agenzie immobiliari o a quelle turistiche. Ad alcuni operatori Internet ha aperto nuovi mercati, ad esempio a tutte le aziende che vendono prodotti tipici all'estero. Ma Internet non è un qualcosa per pochi, serve a tutte le aziende. Ovviamente può e deve essere utilizzato in modo diverso da imprese diverse. Per un'azienda turistica può essere estremamente conveniente vendere viaggi online ma per chi produce il pane questo non ha senso. Per un ristoratore è intelligente accettare prenotazioni online e mostrare il proprio menu con foto di piatti invitanti e succulenti, per un gioielliere è conveniente mostrare le novità delle ultime collezioni o delle offerte interessanti. Ci sono molti modi per trarre vantaggio e clienti da Internet a partire dal pubblicare il proprio marchio e il proprio indirizzo su una sola pagina web fino a vendere i propri prodotti online sia in Italia che all'estero. Scopriamo assieme con la nostra grafica quali sono i "livelli di utilità" di un sito web aziendale.
 
La "Piramide dell'utilità" va letta dal basso verso l'alto, nel senso che la base della piramide è la base di partenza delle pagine da attivare sul proprio sito web. Sopra queste vanno costruiti gli altri servizi. Di sicuro tutte le aziende trarranno utilità dal presentarsi su Internet con pagine del tipo "chi siamo e dove siamo" potendo fornire informazioni indispensabili ai propri clienti, mentre, risalendo la Piramide, solo alcune imprese trarranno vantaggio o saranno compatibili con la vendita online.

 Il mio consiglio è comunque quello di affidarsi a prodotti professionali e ad esperti del settore: impiegare male le proprie risorse per la costruzione del sito web significa sprecarle e, ancora più grave, fare un sito web "sbagliato" significa fare una brutta figura con i propri clienti!
 
Un articolo di Davide De Guz
Socio ConsultingSoft ed esperto Internet

Torna alla lista        Stampa